LA FALCONERIA MEDIEVALE TESTIMONIATA NEL REGNO DI NORVEGIA

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Una figura intagliata in un frammento di osso o di corno potrebbe essere la più antica rappresentazione della falconeria conosciuta in Scandinavia ed è stato recentemente portato alla luce in Norvegia.

Durtante gli scavi archeologici invernali a Oslo, gli archeologi del Norsk institutt for kulturminneforskning, l’Istituto norvegese per la ricerca sul patrimonio culturale (NIKU), hanno scoperto l’oggetto durante gli scavi prseguiti fino alla tarda primavera nel centro storico della città, nell’ambito del progetto ferroviario della Follo Line. Lo scavo ha finora rivelato un gran numero di oggetti, oltre a tracce di edifici, vecchie strade e infrastrutture come tubi e pozzi, in questa parte storica della capitale.

Secondo lo storico dell’arte NIKU, Kjartan Hauglid, la statuetta lunga 7,5 cm rinvenuta mostra una persona che tiene un falco e indossa una corona, possibile copricapo (o capelli) e abiti in uno stile della metà del XIII secolo. Sia gli uomini che le donne della nobiltà praticavano la falconeria, quindi non è chiaro se si tratti di una figura maschile o femminile. Solo un piccolo numero di reperti simili con falchi è noto dal nord Europa, alcuni dei quali ritraggono anche donne.

È una rappresentazione dettagliata, con i pennacchi del rapace segnati con estrema accuratezzas e tale commissione artistica sarebbe stata adatta per un proprietario dell’élite norvegese del periodo.

La metà inferiore è cava, suggerendo che fosse usata come manico di coltello o come asta per un’altra arma o strumento, forse decorativo. È stato trovato vicino a Kongsgården che è stata la residenza reale norvegese fino al XIV secolo, quindi potrebbe essere stato il coltello del re o di qualche altro nobile.

Un re medievale norvegese, Håkon Håkonsson, era particolarmente noto per elargito doni diplomatici con tema falconeria durante il suo regno (1217-1263). Poiché le date del suo regno coincidono con lo stile degli abiti raffigurati, una possibilità è che la figura rappresenti il ​​re Håkon stesso.

Il team che lavora al Parco Medievale ha anche trovato due iscrizioni runiche, di cui chi vi scrive ha già dato risalto, una scolpita sull’osso (la prima trovata a Oslo da più di 40 anni) e l’altra su legno. Reperti simili risalgono al 1100-1350 d.C., ma le analisi scientifiche pianificate faranno ulteriore luce sulla loro età.

Tradotto e rielaborato da Daniele Mancini

Per ulteriori info: NIKU – 3D model

Source: danielemancini-archeologia.it

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